La voglia di ricominciare è decisamente tanta, sia per quel che concerne pescatori e pescatrici, ma anche  tutti quelli che per diversi motivi si sono avvicinati alla pesca sportiva come spettatori ed anche amministratori di realtà e luoghi che ospitano questo tipo di attività. In questo contesto non può esimersi il Comune di Ostellato indiscusso riferimento mondiale della pesca sportiva, che ricordo ha ospitato il Campionato del Mondo per Nazioni nel 2011, il Campionato del Mondo per Club nel 2016 e il Campionato del Mondo per Nazioni a tecnica Feeder nel 2018. Tutto questo preambolo per dire che allo stage della nazionale italiana femminile di carpfishing, tenutosi nei giorni 20 e 21 Marzo alle Vallette di Ostellato, erano presenti il Presidente del Settore Nazionale Pesca di Superficie Antonio Fusconi con il Responsabile di specialità Fernando Landonio, il Sindaco di Ostellato Elena Rossi accompagnata dall’Assessore Andrea Zappaterra, per la Sezione Fipsas di Ferrara era presente il Presidente Paolo Gamberoni a testimoniare appunto quanto la pesca sportiva sia importante in questa realtà del basso ferrarese presente da sempre su tanti materiali utilizzati nella pesca sportiva come pasture, galleggianti, fionde, nasse, canne da pesca e tanto altro a dimostrazione che Ostellato è sinonimo di pesca sportiva Per il quel che concerne il carpfishing femminile, questa è la prima esperienza, erano 14 le partecipanti a questo primo stage per la formazione della nazionale italiana di categoria. Ad Ostellato sono state convocate Lorena Cortessotto, Jeannette Marchetti, Luisella Crivaro, Chiara Mazzotti, Rita Saja, Silvana Fontana, Federica Mainetti, Veronica Vivani, Fabiola Galassi, Giulia Casaretti, Rebecca Rigolini, Roberta Guerra, Aurora Zorzi, Laura Barluzzi agli ordini del Commissario Tecnico Guido Mazzarella e della sua Vice Ana Maria Gura. Applicate le attuali normative Covid  per tutti i partecipanti lo stage nei momenti comuni, mentre sul campo di gara, visto il naturale distanziamento tra le concorrenti, l’uso della mascherina non ero obbligatorio. Dal punto di vista meteo ci sono state due giornate sicuramente benevole che hanno permesso anche alcune belle catture che come è abitudine e regola del carpfishing dopo le immediate operazioni di pesatura sono state rimesse in libertà. Due belle giornate di pesca che lasciano a tutte le partecipanti un buon ricordo del territorio ferrarese e nella fattispecie delle Vallette di Ostellato.